Che ruolo può avere la fisioterapia nel trattamento delle malattie reumatiche? Chi ne soffre sa che vi sono molteplici farmaci da assumere e visite specialistiche da fare e continui esami ed approfondimenti per valutare la progressione della malattia. Ma la fisioterapia a che serve?

Iniziamo con il definire le malattie reumatiche: sono un gruppo di malattie che colpiscono le articolazioni, i muscoli e i tessuti connettivi del corpo. Possono portare a dolore, infiammazione, rigidità e limitazioni nella mobilità.
Ed è qui che la fisioterapia gioca un ruolo fondamentale nel trattamento di molte malattie reumatiche, poiché aiuta a migliorare la funzionalità articolare, ridurre il dolore e prevenire ulteriori danni alle articolazioni. Non mira assolutamente a sostituire i trattamenti farmacologici per il controllo della progressione della patologia. La fisioterapia agisce per migliorare e mantenere la qualità di vita dal punto di vista funzionale, spesso i trattamenti, diminuendo il dolore, portano con sé la dominuzione della quantità di farmaci antidolorifici.
Quali sono le malattie reumatiche più conosciute e che più giovano della fisioterapia?
- Artrite reumatoide: è una malattia autoimmune che causa infiammazione cronica delle articolazioni, spesso delle mani, dei polsi e delle ginocchia, può portare a delle deformità ma soprattutto a rigidità che vanno a peggiorare il quadro doloroso e di mantenimento della autonomia.
- Osteoartrite: è la forma più comune di artrite, causata dal deterioramento della cartilagine che riveste le articolazioni, anch’essa è molto dolorosa e limitante dal punto di vista funzionale.
- Lupus eritematoso sistemico: è una malattia autoimmune che può colpire diversi organi, tra cui articolazioni, pelle, reni e cuore. Anche qua il coinvolgimento delle articolazioni causa rigidità e dolore.
- Spondilite anchilosante: è un tipo di artrite che colpisce principalmente la colonna vertebrale, causando rigidità e dolore e impotenza funzionale. Con la fisioterapia si riesce a mantenere il più a lungo possibile i movimenti residui e a togliere la componente di rigidità accessoria, cioè quella che non deriva direttamente dalla malattia ma dallo stare rigidi per non sentire dolore.
- Gotta: è una forma di artrite causata dall’accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni. Un volta risolta lascia un senso di dolore residuo e una rigidità generalizzata che va trattata per tornare al meglio.
- Fibromialgia: è una condizione che causa dolore muscolare diffuso, affaticamento e altri sintomi come disturbi del sonno e del tono dell’umore. La fisioterapia è molto indicata in questi casi per ridurre il dolore, migliorare il movimento e con essi tono dell’umore e sonno.
Quindi quali sono gli biettivi della fisioterapia nelle malattie reumatiche?
La fisioterapia ha diversi obiettivi quando trattiamo le malattie reumatiche:
- Alleviare il dolore: fondamentale per affrontare la quotidianità già impegnativa quando si affronta una malattia reumatica. Tecniche di terapia manuale come l’RPG, Rieducazione Posturale Globale, massoterapia, drenaggi linfatici, mobilizzazioni articolari, ma anche terapie fisiche come la terapia termica, la tecar terapia, la laser terapia e l’elettroterapia possono ridurre il dolore.
- Migliorare la mobilità articolare: mobilizzazioni segmentarie e globali, esercizi di stretching modulati, esercizi di propriocezione aiutano a mantenere o migliorare il movimento delle articolazioni.
- Aumentare la forza muscolare: dopo lunghi periodi di inattività a causa del dolore è fondamentale recuperare anche il giusto tono muscolare per migliorare la stabilità delle articolazioni e prevenire danni muscolari.
- Migliorare la postura e l’equilibrio: esercizi propriocettivi, di equilibrio, verificare l’appoggio del piede in statica e dinamica con la pedana stabilometrica aiuta a correggere eventuali squilibri posturali causati dalla malattia e può ridurre il rischio di lesioni e migliorare la funzionalità quotidiana.
- Prevenire la disabilità: diminuire il dolore e prevenire/limitare danni articolari è un passo fondamentale per prevenire danni articolari permanenti e quindi la disabilità.
- Educazione del paziente: insegnare a gestire la propria condizione, come eseguire gli esercizi a casa, e come evitare movimenti che potrebbero peggiorare i sintomi è fondamentale per gestire questo gruppo di malattie.
Vediamo quali sono le tecniche fisioterapiche utilizzate
- Terapia manuale con tecniche specifiche con RPG, massoterapia, drenaggi linfatici
- Esercizi terapeutici studiati sul problema specifico del paziente
- Terapie fisiche come tecarterapia, laserterapia, elettroterapia
- Idroterapia
- Tecniche di rilassamento e respirazione
Ogni malato è unico e ha un percorso molto personale
Ogni malattia reumatica e ogni paziente ha necessità uniche. Pertanto, il trattamento fisioterapico deve essere personalizzato. Il fisioterapista valuterà il livello di dolore, la mobilità articolare, la forza muscolare e altre variabili per creare un piano di trattamento mirato.
In sintesi, la fisioterapia può aiutare a migliorare significativamente la qualità della vita delle persone con malattie reumatiche, riducendo il dolore, migliorando la mobilità e prevenendo ulteriori danni articolari.

