CELLULITE

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CELLULITE:  si può curare

Sappiamo ormai da tempo che la cellulite, prima di essere un problema estetico, è un problema circolatorio. È infatti una alterazione del tessuto cutaneo dovuta all’accumulo di liquidi che ha un nome scientifico : PEFS cioè Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica. La sua comparsa è causata principalmente da un’alterazione del microcircolo con accumulo di liquidi nei tessuti cutanei. Infatti ne possono soffrire sia le persone magre che le sovrappeso, maggiormente le donne ma anche gli uomini. Spesso si associa a problemi di circolazione o a ristagni edematosi  e viene associata a sensazioni di pesantezza, gambe gonfie e talvolta anche dolenti. In quanto problema medico anche il  mondo della fisioterapia si sta avvicinando sempre di più al trattamento della cellulite, andando a creare insieme al medico estetico, al nutrizionista e al personal trainer una vera e propria equipe, in grado di prendere in gestione a 360 gradi il benessere fisico ed estetico di una persona.

Perché chi ha problemi di circolazione agli arti inferiori deve fare i conti, oltre che con il problema estetico, anche con quello funzionale e della performance nelle attività che fa.

COSA CAUSA LA CELLULITE

Sicuramente è una peculiarità femminile e ha cause multifattoriali:

  1. Fattori genetici, sono i principali responsabili dell’accumulo di adipociti distribuiti a livello del derma
  2. Fattori ormonali, direttamente coinvolti nel metabolismo dei grassi, della circolazione venosa e linfatica e influenti sulla ritenzione idrica
  3. Fattori posturali, che influenzano in maniera positiva o negativa il sistema del microcircolo a livello degli arti inferiori
  4. Fattori abitudinari, inteso come la capacità delle donne di rispettare una corretta abitudine alimentare

Ci teniamo a sottolineare però che il mondo maschile non è esente da tale patologia, specie in presenza di problemi alimentari e sovrappeso.

 

ECCO PERCHÉ RIVOLGERSI AD UN FISIOTERAPISTA PER IL TRATTAMENTO DELLA CELLULITE!

Visto il coinvolgimento della POSTURA e delle abitudini la fisioterapia è in grado di riuscire ad intervenire in maniera significativa sul trattamento della cellulite.

Primo passo da fare per approcciarsi al trattamento di questa disfunzione è la

  1. valutazione posturale che consiste in una valutazione del cammino con un focus sul piede, il cui appoggio è fondamentale per un corretto funzionamento del sistema linfatico e circolatorio.Si possono valutare vizi posturali con una analisi del passo che permette di verificare la presenza di vizi posturali che potrebbero interferire con il sistema circolatorio e linfatico.
  2. classificazione del tipo di cellulite: dura, flaccida, edematosa o mista.

Il suo inquadramento risulta importante perché ogni tipologia di cellulite risponde in maniera specifica a una determinata energia fisica e ha quindi bisogno di un trattamento ad hoc con delle terapie fisiche appopriate, con l’utilizzo di elettromedicali come  ONDA D’URTO, TECAR, ULTRASUONO ed ELETTROTERAPIA. Senza tralasciare i trattamenti manuali come il drenaggio linfatico sia con metodo Vodder che Godoy e il massaggio profondo che hanno dimostrato un effetto scientificamente provato della loro efficacia.

È importante inoltre raccogliere le principali informazioni sulla donna perché sono fondamentali per un corretto approccio: età, professione, e quindi la posizione prevalente durante il giorno, patologie, numero di gravidanze, sport praticati, abitudini alimentari, idratazione ed eventuali traumi pregressi.

Vanno valutate anche la presenza di zone dolorose alla palpazione, e si può utilizzare un thermoscanner per valutare la temperatura delle varie aree da trattare e quindi l’attività del sistema circolatorio, sappiamo infatti che a zone cutanee più fredde corrispondono zone con maggior problemi circolatori.

Una volta raccolte tutte queste informazioni si programma un percorso mirato a ottenere il risultato desiderato.

COME SI TRATTA LA CELLULITE?

Il percorso è caratterizzato dall’uso di particolari elettromedicali la cui scelta è influenzata dalla tipologia di cellulite da affrontare.

I mezzi fisici più utilizzati sono:

  1. ONDA D’URTO: sono onde meccaniche che stimolano il metabolismo e la circolazione, aumentando la proliferazione cellulare. Studi scientifici hanno mostrato il loro effetto positivo in termini di rimodellamento del collagene all’interno del derma stimolando la circolazione del tessuto adiposo.
  2. TECAR TERAPIA: è una terapia elettromagnetica, che genera calore all’interno dell’area trattata con un grande effetto terapeutico migliorando la perfusione sanguigna, l’apporto di nutrienti e di ossigeno nell’area interessata.
  3. ULTRASUONO: l’uso di energia ultrasonica genera effetti sui processi fibrotici favorendo l’assorbimento di edema ed aumentando la circolazione sanguigna e linfatica migliorando così l’orientamento delle fibre collagene del tessuto connettivo.
  4. DRENAGGIO: può essere effettuato con tecniche manuali o attraverso uso di elettroterapia e permette di ridurre il liquido accumulato nell’area interessata dalla cellulite.

La fisioterapia offre dunque un approccio al trattamento della cellulite da un punto di vista patologico/funzionale in grado di raggiungere risultati certi e duraturi nel tempo e non soffermandosi quindi solo al risultato estetico ma puntando a migliorare la funzionalità della zona, andando a tracciare un vero e proprio percorso di benessere della donna.