La Distorsione di Caviglia è una patologia che colpisce spesso la popolazione, sportiva e non, al di sotto dei 40 anni. Si tratta di uno dei traumi più frequenti a causa di vari fattori: la mobilità della caviglia (molto ampia, che quindi si adatta a molti movimenti diversi ma è poco stabile), la posizione della caviglia (che la costringe a sopportare quasi tutto il peso del corpo) e l’assenza di programmi di prevenzione effettuati con costanza, soprattutto in ambito sportivo.
Ma che cos’è la distorsione?
Si tratta di un trauma che coinvolge l’articolazione tibio-astragalica, con un movimento “esagerato” che va quindi a stirare i tendini, i legamenti e/o la capsula articolare. Nella stragrande maggioranza dei casi coinvolge la parte laterale esterna della caviglia, ma in alcuni casi di trauma particolare ciò può avvenire anche medialmente.
In caso di trauma leggero non vi saranno lesioni importanti e il corpo sarà in grado di recuperare perfettamente. In situazioni più impattanti potremmo però avere la lesione di alcune componenti (più spesso i legamenti peroneo-astragalici o peroneo-calcaneare), il che potrebbe portare ad un’instabilità permanente, con il rischio elevato di recidive.
Subito dopo una distorsione avremo molto spesso dolore e gonfiore alla caviglia, con il possibile svilupparsi di un ematoma nella porzione laterale dell’articolazione, vicino al malleolo o verso le dita del piede. E’ possibile che si riesca comunque a dar peso al piede, oppure che il dolore impedisca anche solo di camminare.
Cosa fare dopo una distorsione di caviglia?
E’ sicuramente opportuno confrontarsi con un professionista. A seconda della gravità del trauma si potrebbe anche decidere di passare direttamente per il pronto soccorso, dove tendenzialmente verranno svolti dei raggi di controllo e applicato un bendaggio. Un fisioterapista preparato conoscerà comunque le Ottawa Ankle Rules, che nel 98% dei casi sono in grado di predire la necessità o meno di svolgere delle RX per escludere fratture (risparmiandoci spesso raggi indesiderati..) quindi consigliamo di contattare il vostro terapista di fiducia.
Subito dopo le linee guida internazionali consigliano di applicare il protocollo PEACE & LOVE:
- P di Protection o Protezione – evitare qualsiasi attività che causi o peggiori il dolore
- E di Elevation o Elevazione – mantenere l’arto sollevato, per ridurre la formazione di gonfiore
- A di Avoid Antinflammatory drugs o evitare antinfiammatori – L’infiammazione è un processo fondamentale per la guarigione del tessuto, ed è dunque più opportuno puntare sugli antidolorifici per non compromettere i processi di riparazione
- C di Compression, o Compressione – un bendaggio o una calza elastica aiutano a ridurre il gonfiore
- E di Education o Educazione – il terapista di riferimento vi spiegherà la vostra condizione clinica, cosa potete/non potete fare e come guarire al meglio
- L di Load, o Carico – il movimento non va evitato, ma anzi incoraggiato se dosato correttamente. Tutto il peso e la forza che riesco a dare all’articolazione senza dolore DEVO darlo
- O di Optimism, o Ottimismo – la gran parte delle distorsioni si può trattare con ottimi risultati, non abbattetevi e mantenete un pensiero positivo: ciò aiuterà il vostro sistema nervoso a migliorare la guarigione
- V di Vascularisation o Vascolarizzazione – eseguire attività aerobiche che non provochino dolore, anche in zone distanti dall’infortunio. Ciò aumenterà l’afflusso sanguigno ai tessuti che necessitano del processo riparativo
- E di Exercise, o Esercizio – L’esercizio sarà la chiave di volta per il vostro recupero, iniziate fin da subito con piccoli movimenti e affidatevi poi al vostro terapista
E la riabilitazione in cosa consiste?
Nella prima fase la terapia manuale e alcuni agenti fisici (laser o tecarterapia) vi aiuteranno a ridurre il dolore e il gonfiore e velocizzare i processi riparativi, aumentando nel contempo la mobilità della vostra caviglia. Man mano che la caviglia torna a muoversi correttamente si inizierà con gli esercizi in carico, per ripristinare anche la forza muscolare. L’ultimo fattore, ma non meno importante, è il recupero della stabilità e la prevenzione di ulteriori recidive. Tramite esercizi di equilibrio, riabilitazione propriocettiva (inserire link) e attivazioni muscolari specifiche andiamo a ricostruire la stabilità della caviglia. Soprattutto nel caso di lesioni dei legamenti dovremo addestrare la muscolatura a supplire ai legamenti: impediremo quindi che ci capiti di nuovo questo spiacevole infortunio!!
Per avere maggiori informazioni puoi contattarci o leggere un articolo piuù approfondito al seguente link:
https://www.fisioterapiaitalia.com/patologie/piede-e-caviglia/distorsione-della-caviglia/

